NONèTERNIT
Kunst am bau
Kunst am bau


Con il sostegno di MIBACT e di SIAE nell’ambito dell’iniziativa “Per Chi Crea 2018”

   

NONèTERNIT è un’installazione modulare anamorfica progettata nel 2018 da Gio Montez e composta da 24 tubolari in ferro Φ48/3 e 16 pannelli di lamiera grecata 0,87×1,8m ricavati dalla rigenerazione del relitto urbano nella periferia storica di Roma, Pietralata. L’opera non ha una poetica predefinita e univoca in quanto la materia grezza e anamorfica del capannone industriale bruciato viene di volta in volta estratta e ridefinita, assumendo forme diverse in relazione al contesto.
NONèTERNIT nasce con lo scopo di replicare e diffondere un modello positivo di rigenerazione urbana anche al di fuori dell’area di riferimento territoriale.
Importante input per la realizzazione dell’opera è stata l’assegnazione nel 2018 del premio di produzione “Creature – esperimenti d’arte in laboratori urbani” conferito ad Atelier Montez dall’Associazione Open City Roma per il miglior esperimento di arte urbana.
Inoltre, altrettanto determinante è stata la vincita del bando “Per Chi Crea 2018”, promosso dal MiBAC e gestito da SIAE, che ha dato il via ad una tournée promozionale in diverse città europee negli anni 2019-2020.
Nel 2020 l’opera è stata acquisita dal curatore Michele Cossyro nella collezione di arte contemporanea de “La Salerniana” ospitata nel Museo Civico G. Perricone di Trapani.

                                    

 

NONèTERNIT in tour

  

09/10/19 – 31/10/19

Titolo: NITSCH & IL SUO DOPPIO
a cura di Gio Montez

@Atelier Montez (Roma)

FORMA #1 – ALTARE D’ORGANO                                                      

 

NONèTERNIT FORMA #1 ALTARE D'ORGANO - NITSCH & IL SUO DOPPIO @Atelier Montez (Rome, Italy)
NONèTERNIT FORMA #1 ALTARE D'ORGANO - NITSCH & IL SUO DOPPIO @Atelier Montez (Rome. Italy)

Il viaggio di NONèETERNIT inizia nell’ottobre del 2019 a Roma, in Via di Pietralata, presso l’Atelier Montez in occasione della mostra “Nitsch & il suo Doppio”.
L’installazione modulare anamorfica è stata presentata nella forma dell’altare dell’organo per il concerto d’organo in situazione del maestro viennese Hermann Nitsch.

 

11/11/2019

Titolo: BACCANALE 
a cura di Mirek Macke

@KUNSTVEREIN Familie Montez (Frankfurt am Main)

FORMA #2 – TESTUGGINE ROMANA    

 

NONèTERNIT FORMA #2 TESTUGGINE ROMANA - BACCANALE @KUNSTVEREIN Familie Montez (Frankfurt am Main, Germany)
NONèTERNIT BACCANALE @KUNSTVEREIN Familie Montez (Frankfurt am Main, Germany)
NONèTERNIT BACCANALE @KUNSTVEREIN Familie Montez (Frankfurt am Main, Germany)
NONèTERNIT BACCANALE @KUNSTVEREIN Familie Montez (Frankfurt am Main, Germany)
NONèTERNIT FORMA #2 TESTUGGINE ROMANA - BACCANALE @KUNSTVEREIN Familie Montez (Frankfurt am Main, Germany)

 

Prima importante tappa del viaggio di NONèTERNIT è Francoforte sul Meno, in Germania, nel novembre del 2019.
A Honselbruecke nell’area che fronteggia la Banca Centrale Europea, l’installazione modulare anamorfica assume la forma della testuggine romana, un assetto da processione per 16 attori.

 

11-17 Novembre 2019

Titolo: DIE ROMER KOMMEN 

@ITF – Das Internationale Theater (Frankfurt) 

FORMA #3 – MURA DI CINTA

 

 

FORMA #4 – PORTA DEL SOLE

 

NONèTERNIT FORMA #3 MURA DI CINTA - DIE ROMER KOMMEN @ITF – Das Internationale Theater (Frankfurt am Main, Germany)
NONèTERNIT DIE ROMER KOMMEN @ITF – Das Internationale Theater (Frankfurt am Main, Germany)
NONèTERNIT DIE ROMER KOMMEN @ITF – Das Internationale Theater (Frankfurt am Main, Germany)
NONèTERNIT PORTA DEL SOLE - MODEL STUDIO A
NONèTERNIT PORTA DEL SOLE - MODEL STUDIO B

 

Presso il Teatro Internazionale di Francoforte sul Meno, in Germania, l’installazione modulare anamorfica NONèTERNIT viene presentata nella forma delle mura di cinta e della porta del sole per il teatro d’azione, “Arrivano i Romani”, ideato da Gio Montez.
Le due forme sono un allestimento scenografico e rappresentano l’esterno e l’interno dello spazio agibile.
L’opera nel suo complesso esplora temi archetipici della civiltà occidentale in chiave contemporanea, dal mito di Enea alla storia dell’Impero romano e le invasioni barbariche, fino ad arrivare al tema della migrazione e del matriarcato.

 

15/01/20 – 15/02/20

Titolo: QUO VADIS
a cura di Georgij Melnikov

@aaCollections Gallery (Wien) 

FORMA #5 – LABIRINTO  

 

NONèTERNIT FORMA #5 LABIRINTO QUO VADIS @A.A.Collection Gallery (Wien) a cura di Georgij Melnikov
NONèTERNIT FORMA #5 LABIRINTO QUO VADIS @A.A.Collection Gallery (Wien) a cura di Georgij Melnikov
NONèTERNIT FORMA #5 LABIRINTO QUO VADIS @A.A.Collection Gallery (Wien) a cura di Georgij Melnikov
NONèTERNIT FORMA #5 LABIRINTO - MODEL STUDIO A
NONèTERNIT FORMA #5 LABIRINTO - MODEL STUDIO B
NONèTERNIT FORMA #5 LABIRINTO - MODEL STUDIO C

 

Altra città, altra tappa del viaggio di NONèTERNIT. Questa volta l’installazione modulare anamorfica giunge a Vienna, presso l’AA Collections nella non-forma del labirinto.
La mostra curata da Georgij Melnikov presenta singoli moduli indipendenti tra loro, composti da un pannello di lamiera e due montanti tubolari sospesi tra soffitto e pavimento.
I moduli, sospesi a mezz’aria, frammentano la visione del fruitore, impedendogli una vista prospettica d’insieme e rendendo imperscrutabile la via di fuga.  
L’opera è un labirinto non soLo fisicamente, ma anche metaforicamente: gli elementi che la compongono rendono lo spazio angusto e tortuoso e riflettono il ruolo apparentemente perduto dei lavoratori nell’era della gentrificazione e della globalizzazione.

 

20/02/2020 – 6/05/2020

Titolo: PROMETEO
a cura di Giulia Di Paola

@B#S Gallery (Treviso, Italy)

FORMA #6 – MONTAGNA

 

“PROMETEO” esprime il dramma dell’uomo contemporaneo alla ricerca di un introvabile equilibrio; condannato dalla condizione stessa di essere umano, inevitabilmente vittima della sua stessa azione e dei suoi eccessi.
La mostra sottolinea la necessità di consapevolizzare questo
fenomeno per potersi assumersene pienamente la propria responsabilità.

Giulia Di Paola

 

NONèTERNIT FORMA #6 MONTAGNA PROMETEO @B#S Gallery (Treviso, Italy) a cura di Giulia Di Paola ph: Mattia Carrer
NONèTERNIT FORMA #6 MONTAGNA PROMETEO @B#S Gallery (Treviso, Italy) a cura di Giulia Di Paola ph: Mattia Carrer
NONèTERNIT FORMA #6 MONTAGNA PROMETEO @B#S Gallery (Treviso, Italy) a cura di Giulia Di Paola ph: Mattia Carrer
NONèTERNIT FORMA #6 MONTAGNA PROMETEO @B#S Gallery a cura di Giulia Di Paola CAD: Lorenzo Hadjigeorgiou
NONèTERNIT FORMA #6 MONTAGNA PROMETEO @B#S Gallery a cura di Giulia Di Paola CAD: Lorenzo Hadjigeorgiou
NONèTERNIT FORMA #6 MONTAGNA PROMETEO @B#S Gallery a cura di Giulia Di Paola CAD: Lorenzo Hadjigeorgiou

 

Continua il viaggio di NONèTERNIT ed è nella città di Treviso, in occasione dell’inaugurazione della mostra “Prometeo” presso la B#S Gallery, che l’opera assume una forma nuova: la montagna.
L’installazione “Montagna” è un sistema di forze in equilibrio che consente la sospensione a mezz’aria dell’installazione nello spazio espositivo per mezzo di 10 sacchi di cemento in contrappeso.
Il tetto del capannone industriale bruciato galleggia in aria ed è sostenuto dalla forza di un uomo che, come un moderno Prometeo, domina la natura e dona un senso alla materia altrimenti informe.

 

25/07/2020 – 15/09/2020

Titolo: MARE NOSTRUM
a cura di Michele Cossyro

@Museo Civico G. Perricone (Trapani, Italy)

FORMA #7 – NAVE

 

In questa forma di Nave, l’istallazione diventa simbolo del Mito che da potenziale archetipo diventa storia contemporanea, si sviluppa, evolve e si riscrive di volta in volta in una storia che è sempre attuale. Allo stesso modo
la permanenza dell’opera nel museo in forma “decostruita”, archetipica, sarà il presupposto per una nuova costruzione, per una nuova storia da scrivere ogni volta che l’opera “leverà gli ormeggi” per essere istallata temporaneamente in una nuova forma in un ambiente diverso.

Marcella Megaletti

 

 

Ultima ma non definitiva tappa del viaggio di NONèTERNIT è Trapani, in occasione della mostra “Mare Nostrum” presso il Museo Civico G. Perricone con il patrocinio del Comune di Trapani.
Qui l’installazione modulare assume la forma della nave, rendendo omaggio alla città di Trapani, da sempre crocevia di popoli e culture e oggi protagonista dell’emergenza umanitaria dei migranti che attraversano il Canale di Sicilia per giungere sulle coste italiane.

rassegna stampa